Il conto dei pochi, la vita di molti
Un paese di poco più di mille abitanti cancellato per far posto alla rete elettrica. E la domanda che nessuno fa: quel progresso è davvero ineludibile? A Moerdijk un costruttore aveva in programma sette appartamenti [...]
Il poco che smette di aspettare
Un uomo scende in un rifugio con una chitarra mentre risuona la sirena dell'allarme. Non porta medicine, non porta pane, non può fermare ciò che accade sopra le loro teste. Porta una canzone. Fabio De [...]
Arrivare vivi
Quarantaquattro persone sono scese da un aereo a Fiumicino con un biglietto in mano. Tredici erano bambini. Nessuno di loro ha pagato un trafficante, nessuno ha aspettato di notte su una spiaggia, nessuno ha dovuto [...]
Il ricatto non è una scelta
«Ho visto morire due amici, dopo ventiquattro anni di lavoro non mi resta nulla.» In una riga sola, un uomo di Taranto ha messo tutte e due le perdite: gli amici e il lavoro. Non [...]
Imparare un’altra lingua
C'è un ragazzo che nel 2001 non era ancora nato e che oggi manda agli amici una battuta sull'11 settembre per raccontare che gli è andata male un'interrogazione. A molti di noi, leggendo quella battuta, [...]
I ventisei giorni senza pubblico
Questa mattina, al Bagno Kalima di Viserba, molte persone accompagneranno Aloha nel suo ritorno al mare. Alle 10.30 ci saranno telefoni alzati, qualche applauso e, certamente, un po’ di emozione. Sarà un momento bello. Ma [...]
L’humus che prepariamo
Venticinque anni fa servivano campi di addestramento, organizzazioni, anni di preparazione. Nel giorno dell'anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle, gli osservatori raccontano che bastano una stanza, uno schermo e qualche settimana: reti fluide, persone sole che [...]












