PAROLE DAL BASSO
Parole di speranza e opportunità contro la cultura dell’indifferenza e dello scarto
Il bando lo scrive la macchina, la porta la apre qualcuno
In quasi ogni quartiere c'è un'associazione che da vent'anni tiene aperta una porta. Non ha un ufficio progetti né consulenti, e quando esce un bando qualcuno resta alzato fino a tardi a riempire caselle che con la giornata appena vissuta c'entrano poco. Da qualche tempo quel qualcuno può farsi aiutare dall'intelligenza artificiale. In pochi giorni ha tra le mani un [...]
Il poco che smette di aspettare
Un uomo scende in un rifugio con una chitarra mentre risuona la sirena dell'allarme. Non porta medicine, non porta pane, non può fermare ciò che accade sopra le loro teste. [...]
Arrivare vivi
Quarantaquattro persone sono scese da un aereo a Fiumicino con un biglietto in mano. Tredici erano bambini. Nessuno di loro ha pagato un trafficante, nessuno ha aspettato di notte su [...]
Il ricatto non è una scelta
«Ho visto morire due amici, dopo ventiquattro anni di lavoro non mi resta nulla.» In una riga sola, un uomo di Taranto ha messo tutte e due le perdite: gli [...]
Imparare un’altra lingua
C'è un ragazzo che nel 2001 non era ancora nato e che oggi manda agli amici una battuta sull'11 settembre per raccontare che gli è andata male un'interrogazione. A molti [...]
I ventisei giorni senza pubblico
Questa mattina, al Bagno Kalima di Viserba, molte persone accompagneranno Aloha nel suo ritorno al mare. Alle 10.30 ci saranno telefoni alzati, qualche applauso e, certamente, un po’ di emozione. [...]
L’humus che prepariamo
Venticinque anni fa servivano campi di addestramento, organizzazioni, anni di preparazione. Nel giorno dell'anniversario dell’attentato alle Torri Gemelle, gli osservatori raccontano che bastano una stanza, uno schermo e qualche settimana: [...]












