𝗖𝗿𝗼𝗻𝗮𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘇𝗼𝗻𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮, 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝟳𝟮: 𝟭𝟴/𝟬𝟱/𝟮𝟬𝟮𝟬
“In questi tempi di pandemia nei quali siamo più consapevoli dell’importanza della cura della nostra casa comune, auguro che tutta la riflessione e l’impegno comune aiuti a creare e fortificare atteggiamenti costruttivi per la cura del Creato”.
L’augurio di Papa Francesco al termine della recita del Regina Coeli di questa domenica, danno il senso del lungo periodo che si apre a partire dalla settimana Laudato Si’ e poi all’anno dedicato alla cura del Creato.
“Conversione ecologica“. In questo consiste l’Anno di Anniversario Speciale Laudato Si’.
“Abbiamo bisogno di ‘un movimento di popoli’ dal basso, un’alleanza di tutte le persone di buona volontà”
Si legge nella nota diffusa dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale che richiama con forza alle parole di Papa Francesco.
Padre Joshtrom Kureethadam, coordinatore del settore Ecologia del Dicastero:
“Tutto l’Anno di Anniversario Speciale che inizia in questo mese di maggio possa diventare un tempo di grazia per cambiare rotta! Quello che ci ha colpito anche del Covid-19 è che non possiamo tornare al vecchio modo di vivere, ma dobbiamo creare un mondo più giusto, più equo, più fraterno ma anche più sostenibile”

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Molte le iniziative a partire dalla Settimana Laudato Si’ che inizia oggi.
Il 24 maggio abbiamo proposto una Preghiera da recitare in tutto il mondo a mezzogiorno.
Poi arriva il Tempo del Creato, dal 1° settembre al 4 ottobre.
A giugno dovrebbe uscire anche un testo inter-dicasteriale e poi a ottobre un incontro molto atteso sull’alleanza educativa che è stato posticipato.
A novembre ancora un appuntamento molto importante, anche questo posticipato, Economy of Francesco.
Il culmine sarà verso maggio dell’anno prossimo quando avremo una conferenza internazionale.
Nell’Anno dell’anniversario lanceremo tantissimi altri progetti, c’è la Cappella Laudato Si’ che è quasi pronta qui a Roma e poi girerà per il mondo. Ma tutto questo genera anche progetti multipli pluriennali. Pensiamo per esempio di iniziare un cammino di 7 anni con le famiglie, con le diocesi, con le scuole, con le università, con gli ospedali, con il mondo del business (aziende agricole), con gli ordini religiosi. Abbiamo pensato anche ai premi Laudato Si’, riconoscendo l’impegno delle persone che saranno coinvolte nei progetti pluriennali.
È tutto puntato sull’azione concreta e partecipativa data la situazione del pianeta.
“La crisi del Coronavirus da un lato ha messo in evidenza la nostra fragilità ma anche la relazionalità, l’interconnessione, l’interdipendenza. È importante la solidarietà: non possiamo superare questa crisi ma anche nessun’altra crisi se non siamo solidali, come diceva Papa Francesco in quella catechesi per la Giornata della terra: è camminando assieme e facendosi carico delle persone più vulnerabili tra di noi, che possiamo affrontare crisi globali”.
Saluti camminando insieme, facendoci carico delle persone più vulnerabili, dalla zona riaperta