Un comune vieta i panni stesi ai balconi: «non siamo a Napoli». Di chi è il fastidio davanti ai segni di una vita semplice?
Un comune francese ha vietato di stendere il bucato ai balconi e l’ha annunciato su Facebook. Nella frase ripresa dalle agenzie la motivazione suona come un distinguersi: “non siamo a Napoli”. Interpellato dal SIR, lo scrittore napoletano De Giovanni ha risposto che quei panni sono “un inno alla vita, all’amicizia, all’unione”.
Sembra una faccenda minima, da sorridere. Ma le faccende minime dicono quello che le grandi tengono coperto. Un lenzuolo steso al sole non è disordine: è una casa senza asciugatrice, una lavatrice fatta alle sei del mattino, la maglia che domani deve essere asciutta perché è l’unica. Non è la povertà esibita. È il profilo normale di una vita che non ha stanze in più.
Allora il punto non è il regolamento. Il punto è l’imbarazzo. E l’imbarazzo non è di chi stende: è di chi guarda.
Succede anche a noi, e non serve andare in Francia. La fila davanti al centro di ascolto che preferiremmo spostata sul retro. Il dormitorio che va bene purché non qui. Il sacco a pelo sotto il portico che alle sette qualcuno fotografa indignato e alle otto non c’è più. Diciamo decoro e intendiamo: non si veda. Poi ci stupiamo che la città sembri più sola.
Francesco ci ha lasciato una frase che non consola, misura:
“Dove è carità e sapienza, non c’è timore né ignoranza”.
Timore e ignoranza stanno insieme, sempre. Si ha paura dei panni degli altri finché non si sa chi li ha lavati, a che ora, per chi. Conoscere costa poco e cambia tutto: oggi, in questa città, vuol dire fermarsi dove di solito tiriamo via lo sguardo.
Non si tratta di fare della povertà un folklore: i panni al vento non diventano belli perché c’è chi fa fatica. Si tratta di non confondere l’ordine con l’assenza. Una strada pulita in cui nessuno si affaccia non è una strada curata: è una strada vuota.
Che cosa, nella nostra via, abbiamo imparato a non guardare? E chi possiamo salutare per nome questa settimana, invece di scansarlo con gli occhi?
Il decoro che pretendiamo dagli altri comincia dal nostro sguardo. Lì possiamo pulire qualcosa già stamattina.
Pace e bene
Notizia di riferimento: Divieto di stendere i panni in un comune francese: “Non siamo a Napoli”. De Giovanni: “Qui sono un inno alla vita, all’amicizia, all’unione”. (AgenSIR)

Lo sguardo che si alza invece di scansare, il punto di vista di chi passa sotto