Cronache dalla zona rossa, giorno 24: 31/03/2020
Voglio raccontarvi una bella storia, una storia di amicizia e professionalità, una storia di passione e generosità, una storia tutta romagnola.
I numeri delle persone che si rivolgono a noi per avere almeno un pasto caldo in questi giorni sono aumentati vertiginosamente.
Come se non bastasse, a complicare il lavoro quotidiano, è cambiata anche la somministrazione del pasto ora affidato a contenitori mono porzione.
Prima che tutto questo avesse inizio avevamo programmato una formazione per i nostri cuochi, per migliorare il processo lavorativo, per mettere mano al menù settimanale, per arricchire di ricette il nostro ricettario.
Il covid-19 ha spazzato via tutto e ci ha obbligato a lavorare in trincea.
Per qualche giorno ci siamo lasciati sopraffare dall’urgenza del dover dare una risposta a così tante persone.
Ieri abbiamo deciso di non arrenderci al virus, che questa partita la vogliamo giocare fino in fondo e che, il pallino, fino a prova contraria, lo vogliamo tenere in mano noi.
Abbiamo chiamato lo chef e, soprattutto, amico Alessandro Garattoni con il quale avevamo progettato il corso. Gli abbiamo chiesto di venirci in aiuto in cucina e, lavorando gomito a gomito con i nostri cuochi, ci aiutasse a migliorare il lavoro e la qualità del cibo che prepariamo anche se in una situazione di emergenza.
Dopo meno di 2 minuti d’orologio, il tempo per confrontarsi con la moglie sulla presenza dei nonni anziani a casa, il suo sì.
Ha posto una condizione: sarebbe venuto come volontario.
Questa mattina è arrivato, ha portato con sé gli attrezzi del mestiere: il sorriso, l’energia, la professionalità.
La prima cosa che ci ha detto è stata, grazie!
Grazie di aver pensato a me.
Grazie di avermi dato questa opportunità.
Grazie per avermi reso partecipe di questa avventura, in questo periodo così paradossale.
“Mario si tratta di valorizzare le materie prime così come voi valorizzate le persone.”
Questi sono i giorni belli e faticosi in Caritas, fatti di incontri, sguardi, complicità… avendo a cuore chi si rivolge a noi.
Grazie Alessandro!
Saluti saporiti dalla cucina Caritas dalla zona rossa